Pastello.
La mano toglie la tenda al
mondo
Scopre Saturno e Venere.Fanno
lamore!
La campanula china sul sole,
sbava rugiada!
Col secchiello ramato colgo
la bava sulla terra
Bruciata.
I miei occhi non potrebbero
essere più spenti.
Più lontani.
Il folletto dorme.
Nellorbita si muove, e
il secchiello ricolmo di ponti di cristallo
Nel fetore luccica.
Dallesterno un lupo
sbrana il folletto, il cappellino intarlato vola
Tintinni
Sul fango
Le dolci braccetta si
agitano.
Le Pazze.
Di nero vello bubbolano
Dietro a lenti troppo grandi
Per il mondo, su cuciture
antiche
Di giallo polvere in bianchi
risvolti
La scansano con scarpette
umilissime
Entrano nel sogno
Insieme al tramonto
Col rosario sul seno
Incrudito alle belle dita.
Un suono cammina
Nella casa, lieve
Lo specchio si inchina
Alla strana neve
Fai un giro
Fanne un altro
In silenzio
Balla col tuo atro scaltro
Un piccolo scricchiolio dal muro
Chiudi gli occhi
Non eri un duro?
Solo soffocati rintocchi
E poi
Grida di più
Grida più forte
CHRISTY è sparita
Attento alle spalle
(SCcccHhhhhHHh
)
La morte.
Fantasogno.
A volte è meglio
Fuggire nella gabbia dei
sogni
Agli arresti
dellossesso
Quiescente e Raffermo
Avvolto nel manto del
traslato
E meglio
Volare
Colle ali di plastica
Verso il sole, per poi
Cadere e restare
Come una plumbea statua
Sanguinante sulla terra
Della fantasmagoria
Che volare per sempre
Sopra le mura
dellirreale
In alto dove laria è
gelida
Attraverso la confusione
generale
Per poi arrivare
Al mondo del mistero
Fra le braccia della luna
Dove tutto è corruttibile
paura
Dove tutto è vero!
Il mio grido, nudo,
Dalle spine avvolto
Trema tra le tue parole
Che passeggiano
Allombra di un albero
Che tutti chiamano, Amicizia,
Nato da una lacrima
Maledetta
Scesa piano.
1111316135
La candela
Che si spegne
Il buio
Che si accende
Nei tuoi occhi
Velati di lacrime
E il vuoto
È solo in un angolo
Di solitudine in solitudine
E arrivato qua
Nel suo viaggio non ti ha
Scordato
Di chi ti sei innamorata?
SILENT
Piccola farfalla
Come hai fatto
Ad entrare attraverso
Il piombo dei miei pensieri
Hai aperto una falla
Sei entrata
Senza dir nulla
Silenziosa
Attraversando il limite
Dei miei occhi
Posandoti sul mio cuore.
Cara Farfalla
Il mio cuore
Non possiede che rozze
Ali per seguirti
E pesante
Piange
Ma non per questo si vergogna
Soffre
Farfalla
Ascolto il tuo dolce sbatter
dali e
Mi addormento nella
Culla
Delle tue labbra
Che tu sei già
Volata via.
Occhi
Inciampo sui tuoi occhi
E quasi annego
Nella loro bellezza
Immensa
Hanno il colore del mare
O forse più scuro
Non ne sono sicuro
Ne sento il profumo
Che mi attrae
Mentre mi consumo
Nel loro fuoco
Ed io il suo fumo
Come vorrei riconoscermi in
essi
Pensare che siano gli stessi
Fondermi e bruciare con loro
Sopra intagliarli
TI AMO
E ricoprirla doro
Mi basterebbe solo sfiorarli.
Occhi
Incurante di ciò
Che mi circonda e
Il mio sguardo
Affonda
Nei tuoi verdi occhi
A me sconosciuti
Inviolati e casti
Mentre ti accarezzi
I capelli lisci
Alterati nello specchio
Deformante del mondo
Intriso damore
Rimango solo
Come invisibile
Esiliato nel tuo cuore.
Vena
Mendica il cuore
Un pezzo damore
Ingannato
Inciampa sui pensieri,
Infangato
Arso da fuochi fieri
E col fiato corto
Si rialza labile
Non gli importa
Indistruttibile
Va per le strade
Sporche dangoscia
Molle ricade
Stanco si affloscia
Dalle affabili tradito
Nessuno lo guarda
Da tutti deriso
Sulle membra inciso
Il ricordo della beffarda
Notte che lo ha trafitto
Tarda è lora
Solo un sorriso gli rimane
Una nobile signora
Gli da del pane
Come lape a un fiore
Sentendone lessenza
Con ardore
Lo fa fiorire
La speranza è
Lultima a morire.
Colloquio stagionale
Il vento, autunno,
Cadono le foglie
Coprono parole
Ormai introvabili.
Sono le parole che vogliamo
Dire, ma nellombra
Dellalbero della
amicizia
Si leggono sfumate
Solo il sole a mezzogiorno
Le può rivelare
Se si coglie lattimo
Lattimo di libertà
Quando il cuore,
Come lalbero sotto il
quale
Sei seduta,
Si spoglia e si rivela
La stagione indugia
A guardarti con nelle labbra
Il sapore ancora
Dellestate.
Camino
In una stanza buia
Mi accingo a un triste
scrivere
E porgo i miei pensieri al
sole
Mi esponevo a lui quando
Abbagliante e lieto
Pioveva nella stanza
Bagnandomi molle
Ora, invece, una luce
Entra nella stanza
Scarna e inconsistente
Arida al mio fianco
Solo lo stillante palpitare
Del mio cuore
Mi spaventa, mentre
Rimango solo senza nemmeno
La compagnia della mia ombra
Lui nascerà in altri
continenti
Toccando nuovi orizzonti
Lasciando vuoto il mio
Nellimmensità
dellimmenso
Solo spine ho con cui giocare
E il Sole se ne andato
Con un languido tramonto
Solo i frutti maturi sulla
terra
A testimoniare il suo
passaggio
Poggio la penna e tedioso
aspetto lalba.
Una candela
Un alito la spegne
Senti il buio?
Cosciente del silenzio
Sola
Solo i tuoi occhi
Il faro nella stanza
Illuminano una densa danza,
Pensa al tuo chiuso
E balla, dolce bambina
Tanto bella da far paura
Hai gli occhi di vetro
Tutto per te è così tetro?
Verde luce, bianco il muro
Fragile vento
Non più io ti sento
Una contorta filastrocca ti
canto
Per non ascoltare più
Il tuo disperato pianto.
Sono laria sopra i
tetti
Fra le chiacchiere delle case
Addossate in un rivolo.
Solo, libero, in ascolto.
Sono il tempo che bussa
Alle porte con effetti
dinamici
Con la paura al cospetto e
Forma onde concentriche.
Ed io signore delle cose
Al comando della vita
Anchio condannato
In balia della finzione.
Mi abbandono
A un pensiero
Così dolce
Che mi rende amara
Lesistenza.
Una lacrima colora il cuscino
E le tue labbra
Sono appese
Sulleterno
Così gelo
Nel ghiaccio
dellinferno
Consumato
A un buio amore
Ormai spento.
Ceneri
Sullasfalto
A passi stanchi
E miei stivali bruciano
Solo un goccio di solitudine
Mi è rimasto per
Rimanere in vita
Ancora fuoco,
lentamente
Ai piedi del freddo cancello
Del tuo cuore
A implorare di non morire
Completamente arso
Giaccio e giacciono le mie
Ceneri
Che un alito di vento
spazzano via
E la mia voce dissolvendosi
Ancora grida
Il tuo nome.
Dalla terrazza
Forse è solo il vento
Che scuote le foglie.
Questo vento
Che soffia e non smette.
Dalla terrazza
Vedo solo tetti
E stendini che sbattono
Ad ogni alito
Con profonda cadenza
Orologi a pendolo troppo
vecchi
Orologi che segnano il tempo
Che ci divide e
Ci tiene lontani
Ad ogni secondo
Il mio cuore ti dicembre
TI AMO.
Così Puro
Questoggi ho scoperto
la purezza.
Sembra spinta da un fiato
detterno.
Fantastico di noi, di te e
della tua esile forma.
E la forma di un fiato.
Così debole, e bello,
Chiudo gli occhi,
Scopro che questo
E solo un Bacio
Imprimo
Due occhi si scontrano
Si abbracciano e si fondono
Si tagliano e si bruciano
Nel profondo silenzio cadono
Ma quando odono
Del reciproco respiro il
suono
Cuori che palpitano
Al ritmo di un soffio lontano
Basta solo una carezza
Per tremare mentre due
Labbra si avvicinano
Si sfiorano e si toccano
Impresse nellabbandono
Polvere
La vita è inutile.Una grande
illusione.
Mi sento come un muro.Ho la
notte alle spalle.
E i suoi tentacoli non
riescono a raggiungermi
lanciato, in corsa
Verso la vita che non si fa
vedere e non si fa stringere.
I suoi occhi vitrei suonano
come una campana in lontananza.
Non si sa da dove viene.
Esiste.
Rintocchi fluorescenti che
pulsano.Morfina baluginante.
Buio.
Si vive credendo in qualcosa
che non si sa, che non è sicuro, si vive e non si sa il perché, si vive per vedere il
mondo.
Ma il mondo è solo una
pattumiera di morti.Sono il mondo e la mia mente ne è piena.
Sacco di polvere che nessun
vento può spazzare via.
Raffermo nel mio sangue di
piombo.
Aspiro veleno di morte,
ossigeno.Simbolo della vita che muore.Ogni giorno
ogni volta, ad ogni respiro.Mi
nutro.
Nel silenzio guardo
lorologio.La lancetta gira. Aspetto.
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