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L'UNIONE SARDA, SPETTACOLI
22.02.1996
TEATRO:
Quartu: da sabato nuovo appuntamento
A lume di candela con i "delitti" di Aub

«Uccidere. Con il candore e la crudeltà del gioco. Cattiveria autentica. Sana e senza morale, senza i freni ipocriti della ragione». È questo il filo nero e rosso che sorregge i "Delitti esemplari" dello scrittore spagnolo Max Aub. Un filo che l'attore-regista Gaetano Marino riprende per il suo "Teatro a mezzanotte". Una serie di incontri, rigorosamente in penombra, che si terranno ogni fine settimana all'Isolateatro di Quartu. Qualcosa di simile a una riunione post-cinema (ogni sabato e domenica) con un piccolo spuntino.
Per Marino, è un altro tratto nell'esplorazione del testo di Aub, considerando una prima versione di "Delitti esemplari" con gli attori Claudia Cicalò, Massimo Zordan e Fabio Marceddu. Un lavoro su un «materiale di prima mano - scrive l'autore - trasferito direttamente dalla bocca alla carta, sfiorando appena l'orecchio. Confessioni senza storia che hanno l'unico scopo di spiegare il furore. Gli uomini sono esattamente come furono creati, e volerli ritenere responsabili di ciò che, d'un tratto, li spinge a uscire da se stessi, è una pretesa che non condivido». Da qui i "Delitti esemplari", appunto, cioé quelli che tutti, almeno in sogno, vorremmo commettere. Perchè un siciliano, un albanese, uccidono per le stesse ragioni di un danese o di un guatemalteco. Le "ragioni", per seguire la morale surreale di Aub, di chi ad esempio «squarta dal basso in alto il proprio partner perché guardava indifferente il soffitto mentre faceva l'amore».
A partire da sabato prossimo, nella piccola sala di via Danimarca si faranno dunque le ore piccole. Cinema alle 21 (in programma da sabato 24 a martedì 27 il discusso "Lo zio di Brooklin"" di Ciprì e Maresco); spuntino subito dopo il film; teatro a lume di candela dalla mezzanotte. Per prenotazioni si può chiamare il numero telefonico 826181 oppure l'811515 (negli orari di spettacolo o dal lunedì al venerdì ore 10-14 e 16-20).