| L'UNIONE SARDA - SPETTACOLI 10.08.01 IL GIOCO DEL MONDO Si intitola "Il gioco del mondo" ed è l'ultima produzione teatrale dell'Isolateatro tratta dall'omonima raccolta di racconti brevi dello scrittore e antrolopologo Giulio Angioni, pubblicata dalla casa editrice nuorese Il Maestrale. Dopo Sergio Atzeni e gli adattamenti di "Bakunìn" e "Bellas Mariposas", il regista Gaetano Marino, con le attrici Lilli Fois, Roberta Perra e Caterina Scalas e il musicista Simon Balestrazzi, scelgono di proseguire la collaborazione con un altro autore sardo, Giulio Angioni. A "Scòncert", produzione del '99, si affianca ora "Il gioco del mondo". Lo spettacolo è andato in scena qualche giorno fa nel giardino di una casa cagliaritana, divenuta per la terza estate consecutiva palcoscenico di "Teatro a corte", l'iniziativa con la quale l'Isolateatro fa girare il suo lavoro da qualche anno. Teatro "tascabile": pochi attrezzi di scena in un borsone, qualche pila, un radione, il rumore della luna, i silenzi e la parola delle attrici. Nel buio rivivono i personaggi di Fraus: c'è Maria Desolazione, specialista nel dolore e Costanza Cosiculus, "devota, bigotta e zitellona" e "tzia Annetta Zrupa" che con le uova curava i malanni. Fantasmi di un mondo "durato millenni, terminato di colpo ieri sera", scorrono l'uno accanto all'altro nel racconto delle attrici. Maria Gobbetta, Sirollo, Lico Lico e tanti altri, ognuno viene rievocato con un aneddoto, un episodio o un ruolo scolpiti nel brusio del paese. Voci disegnate nel silenzio e voci che si mescolano alle musiche di James McMillan elaborate da Simon Balestrazzi. Sussurri e grida di un mondo che non c'è più. Chiunque - case private, teatri, biblioteche, centri di aggregazione - fosse interessato a ricevere informazioni o ad ospitare lo spettacolo "Il gioco del mondo" può scrivere all'Isolateatro all'indirizzo internet isolateatro@tiscalinet.it, o consultare il sito www.isolateatro.it. |