| LUNIONE SARDA, CULTURA 30.10.2005 IL RICORDO Trentanni senza Pasolini Dodici incontri per rendere omaggio al grande scrittore Cinema, teatro, poesia, dibattiti: si comincia il 2 novembre al teatro SantEulalia Pasolini morì trent'anni fa, nella notte fra il giorno dei santi e quello dei morti: Fu uno choc, anche se .la sua fine era annunciata. Fu trovato all'Idroscalo di Ostia, oggi c'è un monumento ma fa sua morte resta un mistero. Con lui scomparve la figura dell'intellettuale a tutto tondo, coscienza sconfinata e rinnovatore di tanti linguaggi. Ora a Cagliari dodici appuntamenti per tentare di raccogliere la sua testimonianza. Trent'anni senza Pasolini si aprirà mercoledì 2 novembre al teatro Sant' Eulalia alle ore 20 con Bruno Venturi che allo studio di Pasolini sta dedicando la vita, con il presidente della Provincia sotto la cui egida si tiene la manifestazione e con Enrico Pau di cui sarà presentato un video scritto con Andrea Lotta. Dal cinema al teatro: alle ore 21 Pasolini. Studio per una esecuzione esito teatrale di un laboratorio che Venturi ha tenuto sulla cronaca giudiziaria e la persecuzione che seguirono l'omicidio di Pasolini. Due giorni dopo, il 4, sempre al Sant'Eulalia ma alle ore 18,30 La poesia giovanile di Pasolini nel panorama della poesia contemporanea degli anni 30 e 40, incontro con le letture di Mario Faticoni e la partecipazione di Enzo Lavagnini di cui alle 20,30 verrà presentato il documentario Un uomo fioriva. Sabato 5 stesso teatro; alle 18,30 il professor Sandro Maxia dell'Università di Cagliari affronterà La traduzione dell'Orestea cui seguirà alle 20,30 il documentario sperimentale Appunti per un 'Orestiade africana. Domenica 6 ci si sposta alla Cineteca Sarda di Viale Trieste per tre proiezioni: alle 18 il corto metraggio Discurso minuscolo di Giovanni Coda e a seguire 1'episodio La ricotta e quindi Porcile. Il giorno dopo, lunedì 7 al SantEulalia alle 17,30 Bruno Venturi presenta Il paesaggio umano e geografico nell'opera di Pasolini, con gli studiosi Bruno Collavo e Gianluca Albertazzi, mentre alle 20,30 passerà il film Comizi d'amore presentato da David Bruni. Per mercoledì 9 è previsto 1'arrivo di Goffredo Fofi che alla Vetreria di Pirri alle 19 incontrerà Emanuela Patti per ragionare di Pasolini tra identità e omologazione. Alle 20,30 il critico presentèrà il film Salò o le I20 giornate di Sodoma. La mattinata di giovedì 10 sarà dedicata a un convegno con docenti universitari di tutta Italia: L'imperativo dell'espressività, Pasolini sperimentatore di linguaggi, questo il tema alle ore 9 alla sala Cosseddu dell'Ersu. Venerdì 11 alla Vetreria alle ore 19 un occhio alla nostra realtà con Frammenti di periferia urbana, un montaggio di inchieste giornalistiche di Antonello Lai nel mondo della povertà cagliaritana; alle ore 21 invece Omaggio del Teatro sardo a Pasolini con moltissimi gruppi teatrali. Sabato 12 un altro convegno alle ore 17 al Salone Renzo Laconi di via Emilia dal titolo Pasolini, intellettuali e i movimenti, gli anni 70. Sempre sabato 12 ma allle 19,30 Passione Pasolini recital teatrale di Antonio Piovanelli, e alle ore 20,30 al Sant'Eulalia Il pratone del Casilino di Giuseppe Bertolucci. Domenica 13 alle ore 10 alla Cineteca sarda Comizi d'amore '80 di Cecilia Mangini di cui alle ore 19, alla Vetreria, passeranno anche tre documentari, mentre alle 21 Gianni Olla presenterà Uccellacci e uccellini. Sabato 19 penultimo appuntamento alla Collina si Serdiana alle ore 17 con Anima nera di e con Gaetano Marino. Chiude il film Sopralluoghi in Palestina, domenica 20 alle 19 al Circolo del Cinema Charlie Chaplin. Monica Perozzi |