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L'UNIONE SARDA, SPETTACOLI
15.11.1995
TEATRO:Il programma stagionale di "Isolateatro"
Fra Pirandello e le avanguardie

L'anno scorso fu un successo. E l'Isolateatro ci riprova: grandi firme della scena nazionale per spiegare, orientare, fare spettacolo. Punto di partenza e di arrivo, il teatro. Guardato da un'angolazione più familiare, senza il diaframma del sipario. Con gli occhi di Giulia Lazzarini, Ottavia Piccolo, Elisabetta Pozzi. Qualche nome: l'elenco potrebbe continuare.
Irrobustito, ma con una formula pressochè identica, Verso il teatro è ancora il pezzo forte del tabellone dell'associazione di Quartu. Che propone però un secondo piatto stagionale: l'Officina. Non una scuola e non un'accademia teatrale, dicono i promotori, più semplicemente «un'occasione di approfondimento e dibattito». In pratica una serie di lezioni e incontri, a disposizione di dieci persone scelte attraverso un seminario della durata di due settimane (dal 20 novembre al 2 dicembre). Per la cronaca, le iscrizioni si ricevono nella sede del "Canovaccio", a Quartu, in via Danimarca 4 (quinto piano), telefono 811515-826181, dal lunedì al venerdì (ore 10-14 e 16-20).
Per i prescelti otto percorsi, da gennaio a maggio: un viaggio dentro le avanguardie artistiche del XX secolo (Apelle assassinato) a cura del ricercatore universitario Giorgio Pellegrini; un corso di dizione e fonetica proposto da Antonio Prost; un ciclo di film-chiave ("L'Italia nel cinema neorealista", da Rossellini a De Sica, da Visconti a Castellani), aperto anche agli studenti delle scuole superiori di Quartu; un viaggio "nella memoria del teatro" guidato dal docente universitario veneziano Paolo Puppa (anche questo aperto agli attori dell'Officina e ai ragazzi delle scuole). Ancora, cinque incontri danteschi (con serate per il pubblico) a cura di Antonio Piovanelli e tre seminari: "Raccontar cantando" (a gennaio) con Loredana Lanciano, "Scrivere il proprio spartito" (a febbraio) con Alfonso Santagata, "Abitare le parole e i silenzi" (ad aprile) con Marinella Manicardi.
Quindi l'altra parte dell'offerta al pubblico: la seconda edizione di "Verso il teatro", curata ancora da Paolo Puppa. Il progetto (da marzo a maggio) è complesso e segue due strade distinte. Innanzitutto una passeggiata "dalle parti di Pirandello e dintorni", con l'occhio alle "novelle sceniche". Protagonisti, per sei serate, Giulia Lazzarini, Marisa Fabbri, Ottavio Piccolo (con Gaetano Marino), Franco Graziosi, Elisabetta Pozzi e Luca Ronconi.
"Frammenti di avanguardie" è invece una ricostruzione di soirées del primo Novecento affidate a cinque coppie di interpreti, tra Sardegna e penisola. Una serata futurista (Marinella Manicardi e Mario Faticoni), una serata dada-surrealista (Laura Curino e Tino Petilli), una serata simbolista (Patrizia Zappa Mulas e Giovanni Carroni), una serata grottesca (Franca Nuti e Gaetano Marino), e una serata espressionista (Lucilla Morlacchi e Lia Careddu). Breve-lunga antologia di suggestioni sempreverdi.