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| L'UNIONE SARDA, SPETTACOLI 16.11.1995 quartu Da Pitz'e Serra all'officina teatrale QUARTU «Città senza teatro? Per favore non fatemi ridere. Io a Quartu sono un pioniere e ora che il teatro Centrale è stato riaperto al pubblico posso dire: finalmente non sono più solo». Gaetano Marino, direttore artistico, proprietario e attore di Isolateatro, non accetta che della "sua" città si dipinga un quadro a tinte fosche, fatto di "provincialismo" e di mancanza cronica di spazi culturali. «Il problema - dice - non è quanti teatri, ma quali teatri». Il locale di Pitz'e Serra, ottanta posti circa, «ma in tante occasioni, stringendosi un po' e sedendosi in terra, si è arrivati a oltre cento spettatori che assistevano alle rappresentazioni e poi si trattenevano a parlare fino alle tre del mattino», è più di un teatro, È un'officina-teatro. Cioè una struttura organizzata con sei persone che lavorano a tempo pieno e per tutto l'anno. E un insieme di spettacoli, proiezioni, laboratori, incontri. A fine mese partirà un esperimento che si chiama "Officina teatrale". Dal 20 novembre per due settimane, un seminario "selezionerà" dieci persone che potranno partecipare a conferenze-spettacolo, assaggi di cinema, lezioni di storia del teatro, fonetica e dizione. Oltre allo stesso Marino, in programma figurano nomi come Ottavia Piccolo, Luca Ronconi, Marinella Maricardi, Loredana Lanciano e, per la parte più strettamente didattica, Giorgio Pellegrini, Paolo Puppa e Antonio Prost. Per informazioni e iscrizioni ci si pu rivolgere a "Il Canovaccio", via Danimarca 4, telefono 811515 - 826181. Cr. co. |