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Spettacoli Luigi Pirandello



L’uomo dal fiore in bocca
Di Luigi Pirandello

interpretato e diretto da Gaetano Marino

  Il soliloquio si svolge in un bar notturno tra un uomo condannato a morte per un male incurabile (il fiore in bocca) e un pacifico avventore che ha perduto il treno; e cioč tra uno che vive intensamente il poco tempo concessogli dal male e uno che č ricco di ore da trascorrere oziosamente in attesa del treno del mattino. L’uomo colpito dal male vive in un disperato delirio, come assente alla propria vita, ma sempre attaccato con l'immaginazione alla vita degli altri, ai particolari insignificanti della vita e delle abitudini altrui, in una specie di annullamento razionale della propria esistenza, prima ancora che il suo terribile male possa stroncarlo. La tensione drammatica non riguarda quindi l'esito del dialogo quanto il suo svolgimento, e la situazione procede secondo la dialettica del paradosso. La misura poetica e drammatica del monologo, insieme alla suggestiva atmosfera di un luogo notturno, sembrano un’ode sommessa alla vita che sfugge e rendono L’uomo dal fiore in bocca un capolavoro del teatro pirandelliano.