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L'Unione Sarda: spettacolo - intervista | La Nuova Sardegna

spettacoli

SCÒNCERT di Giulio Angioni | mp3

per voci e suoni - frammenti da Lune di Stagno, Il Sud, Sorella, Contrizione, Il Mare...
con Francesco Grecu, Lilli Fois, Roberta Perra, Caterina Scalas e Manuela Fiori
elaborazioni sonore di Alessandro Olla
allestimento scenotecnico di Alberto Conca e Stefano Delitala
adattamento drammaturgico e sconcertazione  di Gaetano Marino

presentazione
Scòncert per voci e suoni è la rielaborazione di un primo studio, presentato a dicembre '98 su alcuni frammenti tratti da Lune di Stagno, Il Sud, Il Mare, Contrizione e Sorella, racconti editi e inediti di Giulio Angioni.  Scòncert non è volutamente uno spettacolo compiuto, ma un ulteriore tentativo di esplorazione dentro il progetto La Lingua del Suono. In scena un non-attore puro, Francesco Grecu, contadino di Sanluri che presta la sua parola al capraro de Il Mare, assieme agli altri attori di Isolateatro. I racconti di Angioni, più che narrazione di fatti e sentimenti, diventano gioco e scontro di suoni. Strappati ad una lettura integrale e portati sulla scena, perdono a tratti il loro originario significato per trasformarsi nella colonna sonora di un'azione teatrale costruita o improvvisata dentro la stanza sonora elaborata da Alessandro Olla. La scrittura scenica di Gaetano Marino nasce principalmente dall'ascolto del ritmo: il dialogo madre - figlio del Sud si sdoppia in un coro a quattro voci orchestrate da una bacchetta impazzita; la pacata solennità della parola del capraro - filosofo del Mare precede il claustrofobico atto di dolore di Contrizione, cartolina d'inferno domestico; la denuncia di Lune di Stagno, quasi sussurrata dalla zia del morto ammazzato da un pescatore di frodo, è immaginata come un presagio inseguito da un ritmo ossessivo; il breve frammento di Sorella segna il passaggio verso il buio finale nel quale approdano come in un'eco ritardata e degenerata i suoni elaborati da Alessandro Olla.

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Foto di Daniela Zedda




Foto di Daniela Zedda